Footer menù

PICCOLO MONDO ANTICO di Antonio fogazzaro | Riassunto

La reazione del giovane è però violenta: sorpreso dalla proposta, non ne vuole assolutamente sapere ed anzi si indigna per il fatto che si possa pensare sia stato lui il mandate di Gilardoni. Franco crede che Luisa c’entri qualcosa in questa faccenda e tra marito e moglie scoppia un forte litigio proprio la sera prima della partenza per Torino. Lei gli confessa tutto quello che pensa sul modo di lui di vivere la religione ed esprime anche tutto il suo risentimento per la sua incapacità di affrontare le ingiustizie. Per lui quelle parole sono la conferma che lei non è mai stata completamente sua: c’è una parte di Luisa che gli è irraggiungibile, posta al di sopra del loro rapporto, in posizione di superiorità e pronta a giudicarlo. Sì è aperta una ferita nel loro rapporto e non c’è tempo per porvi rimedio. Franco parte per Torino.

Il tempo passa. Franco fa tutto il possibile per riuscire ad inviare alla famiglia tutto l’occorrente per vivere, facendo molte rinunce, ma le loro condizioni economiche peggiorano di giorno in giorno. Ad aggravare la situazione arriva un ulteriore offesa da parte dalla Marchesa: a Luisa viene rifiutato il diritto di ritirare la rata degli interessi che spetta a Franco ogni sei mesi.
La ragazza è ora intenzionata a vendicarsi agendo in prima persona. Non sente ragioni e non si cura dell’opinione del marito, che ancora una volta invece di indirizzare il suo sdegno verso la nonna si risente anzi per la rabbia della moglie.
Quando viene a sapere che Orsola Maironi è a Oria per andare a fare visita alla famiglia Pasotti, Luisa va ad aspettarla lungo la strada intenzionata ad affrontarla di persona. Proprio mentre sta per parlarle, viene però interrotta da delle strilla: deve tornare assolutamente a casa, è un successo un incidente grave a Maria. La bambina è stata ritrovata senza vita nel lago e non c’è nulla da fare.

Avvisato che la figlia è gravemente malata (non gli viene detto che è morta), Franco fa subito ritorno al suo paesello di nascosto, come clandestino, avendo saputo che sono stati trovati documenti compromettenti sul suo conto e che quindi le guardie austriache lo vogliono arrestare. Quando riesce finalmente ad arrivare a casa scopre la dura verità e si dispera. A farlo disperare è anche la situazione della moglie. Luisa è fredda e apatica, incapace di ogni sentimento, ha perso la forza di vivere. La donna si accusa dell’incidente: la sua voglia di vendetta le ha fatto lasciare la casa incustodita e se Maria è potuta arrivare fino al lago è solo colpa sua. Se avesse ascoltato Franco, Maria non sarebbe morta. Luisa è inconsolabile.
Franco è costretto a lasciare nuovamente Oria per evitare l’arresto. Prima di fuggire passa a trovare la nonna, che lo ha fatto chiamare con l’intenzione di rappacificarsi. Anche la Marchesa è stata scossa dalla morte della bambina. Le è apparsa in sogno e l’ha accusata di essere lei la vera responsabile della sua morte, colpevole di non averla accettata in famiglia. La donna, molto religiosa, si sente quindi minacciata della dannazione eterna ed è mossa pertanto da puro egoismo. È tutt’altro che pentita: non chiede il perdono ma offre semplicemente il suo perdono al giovane, dimenticandosi delle offese fatte a Luisa e Piero, e cerca anche di comprare il consenso del nipote offrendo la propria eredità. Franco si rifiuta di scendere a patti e la riappacificazione non è quindi possibile.

Comments are closed.
contatore accessi web