Footer menù

Parafrasi canto 16 (XVI) del Purgatorio di Dante

Il cielo dà l’impulso iniziale alle vostre azioni; non proprio
a tutte, ma, ammesso anche che siano tutte, vi è comunque
sempre data la facoltà di distinguere il male dal bene,

ed anche la libera volontà; la quale, se fatica
nei primi momenti ad opporsi alle tendenze suggerite dal
cielo, in seguito ha sempre la meglio, se viene ben coltivata.

Ad una forza maggiore e ad una natura superiore a quella degli
astri voi siete soggetti, pur essendo liberi; è quella
che crea la vostra mente, su cui il cielo non può influire.

Perciò, se il mondo abbandona la retta via,
la causa è in voi, in voi deve essere ricercata;
e te ne darò ora la vera dimostrazione.

L’anima esce dalla mano di Dio, che la pensa
prima ancora di farla esistere, come una bambina
che con innocenza passa dal pianto al riso,

completamente ignara di tutto,
salvo che, provenendo dall’infinita gioia del suo creatore,
si rivolge spontaneamente verso ciò che le dà gioia.

Nei primi tempi l’anima fa esperienza di un bene di poca
importanza; questo la trae in inganno, e così l’anima corre
dietro ad esso, a meno che una guida o un freno non riescano a distogliere la sua attenzione.

Per questo fu necessario istituire delle leggi per porre il freno;
fu necessario creare l’autorità del re, che distinguesse
almeno la torre della vera città (la Giustizia).

Le leggi ci sono, ma chi si preoccupa di farle rispettare?
Nessuno, poiché il pastore che conduce il gregge,
può ruminare (riflettere) ma non ha le unghie tagliate in due (la capacità di distinguere il bene dal male);

perciò le persone, che vedono la loro guida
desiderare soltanto quei beni materiali di cui è tanto avida,
si nutrono a loro volta di quelli, e non desiderano nient’altro.

Puoi vedere chiaramente che la cattiva gestione del Papa
è la causa prima che ha reso malvagio tutto il mondo,
non lo è la parte corrotta della vostra natura umana.

Roma, che rese buono il mondo, era solita
avere due diversi soli ad illuminare l’una e l’altra strada,
quella materiale e quella spirituale.

Adesso uno dei due ha spento la luce dell’altro; il potere
imperiale si è unito con quello spirituale, e così uniti
a forza, è inevitabile che vadano entrambi male;

poiché, così messi insieme, non si controllano a vicenda come
dovrebbero: se non mi credi, pensa alla spiga,
perché ogni pianta si riconosce dal suo seme (che è poi contenuto nel suo frutto).

Nel territorio italiano bagnato dai fiumi Adige e Po,
un tempo si trovavano facilmente cortesia e virtù, prima che
l’imperatore Federico II subisse l’attacco della Chiesa;

Comments are closed.
contatore accessi web