Footer menù

Parafrasi canto 33 (XXXIII) del Paradiso di Dante

Come il geometra, il matematico, che si impegna intensamente
per fare quadrare il cerchio, ma non riesce a trovare, pur
pensandoci a fondo, il principio su cui basare il proprio calcolo,

così stavo io di fronte a quella straordinaria visione:
volevo vedere, capire, come si adattasse
al cerchio quell’immagine umana, e come vi trovasse posto;

ma le mie capacità non erano adeguate ad una simile impresa:
se non che, all’improvviso, la mia mente fu colpita
da una bagliore che fece esaudire il suo desiderio.

Alla mia capacità di immaginazione mancarono a questo punto le
forze; ma già il mio desiderio di sapere e la mia volontà
venivano indirizzati altrove, così come è il moto uniforme di una ruota,

da Dio , che muove il sole e tutti gli altri astri.

 < Parafrasi Canto 32
Comments are closed.
contatore accessi web