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Parafrasi canto 11 (XI) del Paradiso di Dante

Su questo versante, dalla parte in cui la montagna diviene
meno ripida, nacque un uomo destinato ad illuminare il mondo,
tanto luminoso e fertile quanto il sole durante l’equinozio di primavera.

Perciò, chi parla di quel luogo
non dica Assisi, perché direbbe troppo poco di esso,
ma dica Oriente, origine del sole, se vuole essere preciso.

Non era ancora molto in là con gli anni (lontano dalla nascita),
che cominciò a fare sentire alla sua patria
i benefici della sua grande virtù;

poiché, ancora in giovane età, per amore di una donna, la
Povertà, si oppose al proprio padre, una donna che, come si
fa con la morte, nessuno ha il piacere ad accogliere;

e così, di fronte alla curia episcopale di Assisi
ed in presenza del padre, si unì con lei in matrimonio;
e l’amo poi sempre di più giorno dopo giorno.

Questa donna, rimasta vedova del suo primo marito, Gesù,
per più di mille anni era stato trascurata e disprezzata,
e fino all’arrivo di questo uomo era rimasta senza pretendenti;

non valse a niente l’aver appreso della sicurezza che poté godere
con lei, in compagnia anche di Amiclate, Cesare,
colui che da tutto il mondo era temuto;

non le valse a niente neanche l’essere stata tanto fedele e
coraggiosa, laddove Maria era dovuta rimanere giù,
da salire e piangere con Cristo dall’alto della croce.

Ma affinché non continui in questo discorso troppo oscuro,
San Francesco e la Povertà sono i due amanti
ai quali faccio riferimento nel mio discorso.

La loro concordia e i loro volti lieti,
l’amore, l’ammirazione e i loro dolci sguardi
davano origini e pensieri santi, puri;

tanto che il venerabile Bernardo
fu il primo che si tolse i sandali e dietro ad una tale pace
corse e, per correndo, gli sembrava di essere in ritardo.

Oh ricchezza sconosciuta! Oh grande abbondanza di virtù!
Si tolse i sandali Egidio e se li tolse anche Silvestro per seguire
lo sposo, Francesco, tanto piacque la sposa, la Povertà.

Francesco, padre e maestro, andò quindi a Roma dal papa
con la sua donna, Povertà, e con quel gruppo di fratelli
che già si legavano alla vita l’umile cordone.

Non abbassò lo sguardo per la vergogna di
essere figlio di un semplice mercante, Pietro Bernardone,
né per il proprio abito tanto spregevole da suscitare meraviglia;

ma, al contrario, dichiarò con parole dignitose
la propria dura regola religiosa a papa Innocenzo III, e da lui
ricevette la prima approvazione per il nuovo ordine.

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