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Parafrasi canto 32 (XXXII) del Paradiso di Dante

Di fronte a san Pietro puoi vedere Anna, la madre
di Maria, tanto beata nel contemplare sua figlia che
non distoglie gli occhi neppure per cantare Osanna;

e di fronte ad Adamo siede Lucia,
che spinse Beatrice a venirti in aiuto,
quando stavi precipitando nella selva del peccato.

Ma poiché passa in fretta il tempo che ti assorbe nella contemplazione
dei misteri divini, noi porremo fine al nostro discorso, come un buon
sarto che adatta la veste a quanta stoffa possiede;

e volgeremo i nostri occhi a Dio, nostro amore maggiore,
in modo che, contemplandolo, tu possa penetrare la luce
del mistero divino per quanto è possibile all’intelletto umano.

Ma affinché tu, usando le tue sole forze,
non ti allontani da lui, credendo invece si avvicinarti,
è necessario che con la preghiera invochiamo la grazia da Maria,

che è la sola che può aiutarti;
e tu mi seguirai anche con il cuore, in modo che
il suo sentimento sia perfettamente corrispondente alle mie parole”.

E cominciò la sua santa preghiera dicendo così:

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