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Parafrasi canto 30 (XXX) dell’Inferno di Dante

così feci io, non potendo parlare,
che desideravo scusarmi, ma già mi scusavo
vergognandomi, anche se non credevo di farlo.

“Un rossore minore riuscerebbe a far perdonare un errore
maggiore” disse il maestro, “di quello che è stato il tuo;
perciò abbandona ogni tristezza:

e dà per certo che io ti starò sempre al fianco,
se mai ti dovesse capitare per sventura
di trovarti insieme a gente simile in simili battibecchi;

perchè voler stare ad ascoltare ciò è un desiderio volgare, ignobile”.

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