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Parafrasi canto 27 (XXVII) del Purgatorio di Dante

Vedi il sole che splende davanti alla tua fronte;
vedi l’erba fresca, i fiori e gli alberelli
che qui la terra produce da sola, spontaneamente.

Mentre aspettiamo che gioiosamente arrivino quei bei occhi
che, con le lacrime, mi avevano spinto a venire in tuo soccorso,
ti puoi adesso sedere e puoi anche andare tra la natura.

Non aspettare più una mia parola né un mio cenno;
libera, giusta e rivolta verso il bene è adesso la tua volontà,
e sarebbe sbagliato non fare quello che decide:

per questo motivo ti proclamo ora unica guida di te stesso.”

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