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Parafrasi canto 16 (XVI) del Paradiso di Dante

era allora onorata, lei ed i suoi alleati:
oh Buondelmonte, quanto hai sbagliato ad evitare
le nozze con la sua famiglia, tanto desiderate dagli altri!

Molti, ora tristi, sarebbe invece felici
se Dio ti avesse fatto affogare nel fiume Ema
la prima volta che arrivasti in città.

Ma era destino che a quella statua mutilata di Marte
che guarda il Ponte Vecchio, Firenze sacrificasse
una vittima al termine del suo periodo di pace.

Abitata da queste famiglie, ed anche da altre insieme a loro,
vidi io Firenze vivere in una tale condizione di pace
che non avevo nessun motivo per disperarmi.

Insieme a queste famiglie vidi vivere a Firenze una
popolazione gloriosa ed onesta, tanto che il giglio di Firenze
non aveva mai dovuto girare con l’asta rovesciata (per una sconfitta),

né era stato mai tinto di sangue a causa delle liti tra fazioni interne.

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