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Parafrasi canto 30 (XXX) del Paradiso di Dante

In quel gran seggio su cui tieni fisso il tuo sguardo
a causa della corona che vi è deposta sopra,
prima che tu ti unisca a questo banchetto celeste per sempre,

si siederà l’anima del nobile Arrigo VII, che sarà imperatore
sulla terra e verrà a riportare giustizia in Italia, governandola bene,
prima che essa sia pronta ad accoglierla.

La cieca avarizia che vi seduce e vi acceca, vi ha reso simili
al bambino che, pur morendo di fame,
tuttavia manda via la nutrice.

E sul soglio pontificio siederà allora un papa
che apertamente si comporterà nei suoi confronti
in maniera diversa da quanto farà in segreto.

Ma Dio lo tollererà poco tempo nel ruolo di vicario di Cristo,
poiché egli sarà spinto giù, nella buca della terza bolgia,
dove si trova già il magio Simone per i suoi crimini,

e ancora più a fondo spingerà il papa di Anagni (Bonifacio VIII).

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