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Parafrasi canto 22 (XXII) dell’Inferno di Dante

Ma a sua volta Alichino si comportò da bravo rapace, riuscendo
ad afferrare a sua volta l’altro con i propri artigli, ed entrambi
caddero così nel bel mezzo della pece bollente.

Il calore spinse subito tutti e due a lasciare la presa;
ma non riuscirono comunque a sollevarsi dalla pece,
tanto avevano le ali ipiastrate ed appesantite.

Barbariccia allora, tanto addolorato per quanto era accaduto, così come
lo erano gli altri, fece volare quattro suoi demoni dalla riva opposta,
tutti dotati di bastoni uncinati, e velocemente,

da una parte e dall’altra, scesero lungo la riva fino alla pece:
allungarono i loro uncini verso i due demoni tutti invischiati;
che oramai erano già cotti dall’esterno fino al dentro;

e noi li lasciammo così, imbarazzati per l’accaduto.

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