Footer menù

Riassunto canto 8 (VIII) del poema Orlando Furioso

Intanto re Agramante tiene d’assedio a Parigi l’esercito di re Carlo, e solo l’intervento divino (un temporale) evita la sconfitta dei cristiani.

Orlando viene tormentato la notte dal pensiero di Angelica, della quale non aveva avuto più notizie dopo la sconfitta di Bordeaux. Il suo cuore si riaccende d’amore e si accusa di non aver fatto niente per evitare che la donna gli venisse tolta per essere affidata al duca Namo. Si accusa di non esser riuscito a difenderla.
Anche nei brevi momenti di sonno, sogna di perdere l’amata in seguito ad un forte temporale. La sente invocare il suo aiuto, ma poi una voce misteriosa gli dice di non sperare di poterla ancora rivedere e lo fa svegliare tra le lacrime.
Temendo che Angelica sia in pericolo, appena sveglio si mette l’armatura, prende le sue armi, monta su Brigliadoro ed a mezzanotte parte alla ricerca di Angelica.
Per poter avere accesso ad ogni sentiero, non prende le proprie insegne ma indossa solo un ornamento nero sottratto ad un avversario saraceno, più adeguato al suo stato d’animo.

Il giorno dopo re Carlo si accorge della partenza del proprio nipote, proprio quando il suo aiuto era per lui più necessario. Il re non riesce a trattenere la collera, lo accusa e lo minaccia di farlo pentire di un tale gesto.

Brandimarte, compagno molto amato da Orlando, va il giorno dopo all’inseguimento di Orlando, senza dire nulla alla propria compagna Firodiligi, in quanto pensava di riuscire a tornare poco dopo.
La donna non rivedrà però il proprio amante per quasi un mese e deciderà in seguito di partire alla sua ricerca.

 < Riassunto capitolo 7 Riassunto capitolo 9 >
No comments yet.

Lascia un commento

Unable to load the Are You a Human PlayThru™. Please contact the site owner to report the problem.

Powered by WordPress. Designed by WooThemes

contatore accessi web