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Riassunto canto 44 (XLIV) del poema Orlando Furioso

Bradamante viene a sapere delle preoccupazioni che affliggono il cavaliere e manda una sua fedele cameriera a dirgli che il suo amore per lui è e rimarrà per sempre forte. gli dice quindi che nessuna corona né ricchezza potrà mai modellare il suo cuore sull’immagine di un altro uomo.

Ripreso il proprio originale coraggio, Bradamante si presenta da re Carlo e gli chiede, come riconoscimento per i servizi svolti, che le prometta di non lasciarla sposare a nessun uomo che non mostri di esserle superiore in armi.
Il patto non viene fatto in segreto e la notizia non tarda a giungere alle orecchie dei genitori di Bradamante. Avendo capito che la figlia punta a sposare Ruggiero, Amone e Beatrice allontanano la donna da Parigi e la portano quindi nella loro fortezza di Roccaforte, con l’intenzione di mandarla poi in Oriente.
Ruggiero, vedendo che la sua amata gli è stata sottratta e temendo che possa infine andare in sposa a Leone, indossa le armi per muovere guerra all’imperatore, ucciderlo ed impossessarsi del suo regno. Si mette in viaggio e giunge infine in Bulgaria. Vicino a Belgrado trova l’esercito di Costantito e Leone intento a combattere contro quello bulgaro, con l’obiettivo di riconquistare la capitale. L’esercito imperiale è nettamente superiore a quello avversario per numero e mezzi, ed in poco tempo i soldati bulgari vengono messi in fuga.
Ruggiero interviene allora in difesa degli sconfitti, ferma la loro fuga e si lancia subito all’attacco. Il cavaliere fa una strage e l’esito della battaglia viene totalmente capovolto, sono ora i bulgari ad inseguire gli avversari in fuga.
Leone vede gli avvenimenti da un colle e non può fare a meno di apprezzare il valore di quel cavaliere misterioso. Non si cura dei suoi che vengono uccisi ed anzi si preoccupa che l’uomo possa essere ferito. Il figlio dell’imperatore chiama infine la ritirata.

Il popolo bulgaro ha perso in battaglia il proprio re ed ora chiedono tutti a Ruggiero di diventare il nuovo sovrano. Il guerriero rifiuta la proposta dicendo di non poter rimanere, essendo il suo solo scopo quello di dare la caccia a Costantino e Leone per ucciderli.
Il cavaliere si rimette subito in sella e corre al galoppo dietro al nemico, che però si è già messo in salvo. Non trovando dimora alcuna dove riposare, Ruggiero prosegue il suo viaggio per tutta la notte.
Il giorno dopo il guerriero capita in una città governata da Ungiardo, caro amico dell’imperatore Costantino, e va a riposare nello stesso albergo in cui alloggia un cavaliere rumeno scappato a fatica alla sua spada il giorno prima.
Il cavaliere riconosce il valoroso guerriero e subito corre ad informare della sua presenza Ungiardo.

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