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NOTTE D’INVERNO di Giovanni Pascoli

Il Tempo chiamò dalla torre lontana… Che strepito! È un treno là, se non è il fiume che corre. O notte! Né prima io l’udiva, lo strepito rapido, il pieno fragore di treno che arriva; sì, quando la voce straniera, di bronzo, me chiese; sì, quando mi venne a trovare ov’io era, squillando squillando nell’oscurità. […]

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ANCORA MAGIE di Grazia Deledda

Zio Salvatore, il nostro vecchio fattore, cominciò: – Figlioli miei, io non sono stato sempre agricoltore: ero nato per diventare qualcosa di grande, prete almeno, ma i casi e l’estrema povertà della mia buona mamma, non lo permisero. Tuttavia durante la mia fanciullezza feci il sagrestano nella nostra chiesetta di San Giuliano, e solo allorché, […]

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DAGLI APPENNINI ALLE ANDE di Edmondo De Amicis

Molti anni fa un ragazzo genovese di tredici anni, figliuolo d’un operaio, andò da Genova in America, da solo, per cercare sua madre. Sua madre era andata due anni prima a Buenos Aires, città capitale della Repubblica Argentina, per mettersi al servizio di qualche casa ricca, e guadagnar così in poco tempo tanto da rialzare […]

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IL MAGO di Grazia Deledda

Vivevano in fondo al villaggio, uno dei più forti e pittoreschi villaggi delle montagne del Logudoro, anzi la loro casetta nera e piccina era proprio l’ultima, e guardava giù per le chine, coperte di ginestre e di lentischi a grandi macchie. Filando ritta sulla porta, Saveria vedeva il mare in lontananza, nell’estremo orizzonte, confuso col […]

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IL MISTERO di Giovanni Verga

Questa, ogni volta che tornava a contarla, gli venivano i lucciconi allo zio Giovanni, che non pareva vero, su quella faccia di sbirro. Il teatro l’avevano piantato nella piazzetta della chiesa: mortella, quercioli, ed anche rami interi d’ulivo, colla fronda, tal quale, ché nessuno si era rifiutato a lasciar pigliare la sua roba pel Sacro […]

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NOVEMBRE di Giovanni Pascoli

Il soggetto principale della poesia Novembre di Giovanni Pascoli è il paesaggio invernale, che dal poeta viene analizzato e diviene spunto per una profonda riflessione sulla fragilità della vita. Il poeta descrive una limpida giornata di Novembre, caratterizzata da un’aria tanto nitida e luminosa che verrebbe spontaneo cercare con lo sguardo alberi in fiore e […]

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