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LA COSCIENZA DI ZENO di Italo Svevo | Riassunto, analisi e commento

Il giudizio di Zeno sulle capacità di Guido è davvero impietoso: a Guido si sarebbe adattata una parola che hanno i Greci: astuto imbecille. Veramente astuto, ma anche veramente scimunito. era pieno di accortezze che non servivano ad altro che ad ungere il piano inclinato sul quale scivolava sempre più giù ed anche una strana avarizia era il principale difetto di Guido che fuori degli affari era tanto generoso. Quando un affare si dimostrava buono, egli lo liquidava frettolosamente, avido d’incassare il piccolo utile che gliene derivava. quando invece si trovava involto in un affare sfavorevole, non si decideva mai ad uscirne pur di rimandare il momento in cui doveva toccare la propria tasca. Per questo io credo che sue perdite siene state sempre rilevanti e i suoi utili piccoli. Il marito di Ada si mostra infatti da subito un totale incapace, totalmente inadatto al commercio: si perde in mille valutazioni e ragionamenti su ogni occasione di guadagno e finisce sempre per lasciarsela scappare, quando l’affare è in negativo non interviene mai subito e finisce per perdere somme ingenti (è il caso dell’affare del solfato di rame: ne acquista una enorme quantità praticamente senza accorgersene e lascia andare il malaffare oltre ogni logica).

All’attività commerciale partecipano anche Luciano, un ragazzo assunto come galoppino che saprà poi diventare un commerciante di successo (unico del gruppo che sarà capace di combinare veri affari), e Carmen, una bellissima ragazza priva di ogni altra qualità che fa subito invaghire Guido.

Nel frattempo la salute di Ada inizia lentamente a peggiorare fino a che la donna non si ammala del morbo di Basedow, che la sfigura divorandone l’originaria bellezza. La causa prima del suo male è il continuo stato di apprensione in cui la tiene il marito: ai cattivi affari si aggiungono lunghe assenze per battute di caccia e pesca e la presenza fissa della bella Carmen che, anche se non verrà mai confessato, è per certo divenuta la sua amante. Ada inizia ad affidarsi a Zeno, chiede il suo supporto in tutte le attività di Guido ed è questo il momento di riscatto del protagonista: tutte le donne Malfenti lo guardano come al migliore uomo della famiglia (Giovanni è intanto morto).

Il risultato del primo anno di attività è disastroso: Guido è riuscito a perdere metà del capitale. Per coprire la perdita l’uomo simula un suicidio per riuscire a convincere Ada a partecipare economicamente. L’inganno riesce ma il secondo anno va ancora peggio perché Guido si fa prendere dal gioco in borsa e dopo un periodo iniziale favorevole va in negativo perdendo in poco tempo il doppio del proprio patrimonio.

Tutta la famiglia aveva sopportato ed anzi incalzato il nuovo vizio di Guido, guidata dall’esperienza di successo avuto da Giovanni in borsa. Zeno e la moglie Augusta sono gli unici a preoccuparsi per la situazione e sono anche gli unici a proporsi di aiutare l’uomo. Guido è addirittura costretto ad una nuova simulazione di suicidio per riuscire a convincere la moglie a dargli i suoi soldi, ma questa volta va davvero tutto storto: una serie di imprevisti (piove a dirotto, i dottori sono difficilmente rintracciabili..) e anche la poca convinzione di Ada stessa nella veridicità de gesto del marito, causano infine veramente la morte dell’uomo.
L’unico a prendere a cuore la sorte di Guido è Zeno: grazie all’aiuto di Nilini, un agente di borsa che aveva lavorato per il morto, mal sopportato da Zeno ma che invece dal suo canto considera il protagonista come un suo migliore amico, aiuta Cosini a recuperare tre quarti della perdita, a salvare quindi metà del capitale e ad evitare la liquidazione. Ma questa attività impegna Zeno così tanto che non fa nemmeno in tempo a partecipare al funerale dell’amico.

Nonostante il gesto che è stata la causa della sua assenza, il giudizio di Ada nei suoi confronti torna ad essere impietoso: l’assenza è l’ennesima conferma della gelosia di Zeno nei confronti di Guido, del fatto che nemmeno lui è mai stato capace di stargli vicino e di amarlo, del fatto che ha sempre agito contro il defunto spinto dal rancore (è Guido ad avere sposato la donna che lui amava tanto). Dopo un duro sfogo al quale Zeno non riesce a controbattere, Ada parte con i figli per l’Argentina dove l’attendono i suoceri ed esce così dalla vita di Zeno.

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