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SENILITA’ di Italo Svevo | Riassunto, analisi e commento

Stefano Balli, che conosce Angiolina per quello che è veramente, si prepone l’obiettivo di aiutare l’amico insegnandogli a trattarla con il dovuto distacco. Organizza un incontro a quattro per mostrare a Emilio come è solito trattare lui le donne. L’esito è disastroso: i modi rudi del pittore fanno colpo anche sulla ragazza amata dal protagonista che snobba così completamente il suo accompagnatore. Dal canto suo il Balli, godendo della situazione che si è venuta a creare, abbandonato completamente al compiacimento del proprio successo, si dimentica delle sue prime intenzioni. Il Balli al termine della serata, incurante della gelosia del Brentani, chiede addirittura ad Angiolina di fargli da modella per una sua scultura.

Spinto dal senso di colpa, per rimediare alla brutta serata e riconfermare tutto il suo affetto verso l’amico, lo scultore inizia poi a frequentare assiduamente la casa di Emilio. Ancora una volta però è l’estremo narcisismo di Stefano a compromettere una buona intenzione: vedendo che Amalia pende letteralmente dalle sue labbra, Balli passa tutto il tempo a raccontarle storie della propria vita trascurando ancora una volta il protagonista. Non solo non è da aiuto al Brentani, che anzi inizia anche a preoccuparsi degli atteggiamenti della sorella, ma fa ancora peggio: Amalia si innamora dell’uomo e viene sorpresa più volte a parlare nel sonno, chiaramente immersa in sogni d’amore con lo scultore. Emilio si sente allora in dovere di allontanare l’amico dalla propria casa con una menzogna, ma così facendo infierisce lui stesso nei confronti della sorella che diviene triste, si sente umiliata dall’improvvisa e ingiustificata lontananza dell’ospite (Emilio mente anche a lei) e si rammarica per la propria sorte. Il successivo tentativo del fratello di rimediare invitando nuovamente l’amico a frequentare la propria casa, non riuscirà a dare nessun giovamento alla giovane Amalia: lo scultore si mostra freddo e la ragazza si sente ancora più umiliata.

Nel frattempo Stefano Balli riesce finalmente a dare prova a Emilio Brentani del tradimento di Angiolina scoprendola in compagnia di un modesto ombrellaio. Il protagonista, dopo una prima forzata indifferenza a mostrare il proprio distacco, diviene furente e passata una notte a tormentarsi nella ricerca della migliore vendetta, lascia finalmente la ragazza con l’intenzione di tornare a dedicarsi solo alla buona sorella. Non è però la vendetta che tanto desiderava. Si rende conto di essere l’unico ad aver avuto riguardi nei confronti della bella e furba Angiolina, l’unico a non aver goduto di lei.

Il tempo passa ed Emilio, convinto di essere guarito e di poter vivere finalmente con il dovuto distacco una relazione con Angiolina, sollecitato ora dallo stesso Balli che è ossessionato dal desiderio artistico di averla come modella per una scultura, riavvicina infine nuovamente la ragazza e riprende subito con lei la relazione interrotta. Avendo soddisfatto la richiesta del sarto Volpini che aveva preteso una prova d’amore in anticipo sul matrimonio, Angiolina può ora concedersi finalmente all’amante. I due si incontrano in una stanza affittata ad ore che lei dimostra più volte di conoscere troppo bene e gli incontri amorosi scadono presto nel carnale. La ragazza inizia così a non farsi più problemi di contegno, mostrandosi al protagonista in tutta la sua volgarità e falsità.

La situazione precipita quando un giorno, tornando a casa dopo aver aiutato Angiolina a scrivere una lettera al Volpini con la quale discolparsi dalle accuse di tradimento, Emilio rinviene la sorella in uno stato di delirio. Il Brentani chiede aiuto ad una loro vicina, ancora in lutto per la morte del figliastro, e all’amico Balli che gli confessa di aver dovuto cacciare quel giorno stesso la bella modella per delle chiare avance. Mentre i due si prendono cura dell’ammalata, il protagonista corre a mettere fine alla relazione con Angiolina gridandole insulti in mezzo alla strada. Il giorno dopo la sorella, ammalata di polmonite e resa debole dalle continue inalazione di etere (ha i sintomi degli alcolisti) fatte di nascosto, all’oscuro del fratello, muore.

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