Footer menù

IN MEMORIA di Giuseppe Ungaretti | Testo, parafrasi e commento

Parafrasi:
Si chiamava
Moammed Sceab

Discendente
di emiri e di nomadi,
morto suicida
perché aveva smarrito
le sue radici

Si innamorò della Francia
e cambiò il proprio nome [e la propria identità]

Si faceva chiamare Marcel
ma non era francese
e, allo stesso tempo, non sapeva più
vivere
come i suoi antenati nomadi, nelle tende,
dove si ascoltavano i versi
del Corano
mentre si sorseggiava il caffè

E non sapeva
esprimere
il suo tormento
con la poesia

Ho accompagnato la sua salma
insieme alla padrona dell’albergo
dove abitavamo
a Parigi
dal numero 5 di rue des Carmes
grigio vicolo in discesa [del quartiere Latino]

Ora riposa
nel cimitero d’Ivry
un sobborgo squallido e disordinato
come un luogo
dove si è appena conclusa la fiera

E forse solo io
ricordo ancora
che è esistito

No comments yet.

Lascia un commento

Unable to load the Are You a Human PlayThru™. Please contact the site owner to report the problem.

Powered by WordPress. Designed by WooThemes

contatore accessi web