L’IMPREVEDIBILE PIANO DELLA SCRITTRICE SENZA NOME di Alice Basso

..e a questo punto succede una cosa strana: Mantegna, che fino a ora non s’è minimamente accorto della mia presenza, fa una specie di salto sul posto senza staccare il coccige dalla sedia, come uno di quei pupazzi snodati ce si allungano premendo un pulsane sul piedistallo. Si gira di colpo nella direzione da cui è venuta la mia voce, cioè l’angolo della stanza fra la porta e la libreria. Lì c’è una poltroncina di velluto verde, e dentro la poltroncina di velluto verde, con un vecchio libro puzzolente a caso fra le mani, ci sono io…

LO SPIRITO DEL BOSCO E ALTRI RACCONTI di Fabio Scaranari

Devo dire che fin dall’inizio avevo percepito che c’era qualcosa di strano. Mi sentivo fissata in ogni momento, senza mai un attimo di tregua. C’era da diventare matti ve lo dico io.
Era colpa di quegli armadi enormi. Mi ricordo ancora che ogni volta che passavo davanti mi costrigevo a non gettarvi uno sguardo ma alla fine cedevo, era più forte di me. L’inquietudine mi assaliva quando ero in una delle camera da letto, non che a trovarsi nelle altre stanze fosse un mare di serenità…

I grandi classici della letteratura italiana

Capolavori indiscussi della letteratura italiana. Pietre miliari che non solo hanno segnato un epoca ma sono stati e sono tutt’ora un saldo punto di riferimento per scrittori italiani ed internazionali. I romanzi grandi classici della letteratura italiana con commento, analisi e riassunto, per meglio comprenderli ed apprezzarli. SE QUESTO E’ UN UOMO di Primo Levi…

MASTRO DON GESUALDO di Giovanni Verga | Riassunto

Il paesello agricolo di Vizzini, non molto distante da Catania, viene svegliato improvvisamente dal suono delle campane: non si conosce il motivo per cui è stato dato l’allarme e, dopo uno smarrimento iniziale generale, tutti si riversano nel palazzo dei nobili Trao per spegnere l’incendio che si sta propagando dalla cucina. Ma i padroni di casa non parlano d’incendio, non se ne sono nemmeno accorti, sono invece preoccupati dalla presenza in casa di un estraneo che credono essere un ladro…

I MALAVOGLIA di Giovanni Verga | Riassunto

I Malavoglia sono una famiglia siciliana di pescatori originaria di Acitrezza, frazione di Aci Castello in provincia di Catania. Nonostante il soprannome a loro attribuito, il loro vero cognome è Toscano, i Malavoglia sono da sempre persone molto operose e attive…

LA FEROCIA di Nicola Lagioia

…la pesante barriera di foglie che separava la villa dalla gemella iniziò a scuotersi. Il gatto tese le orecchie, portò una zampina verso l’alto. Soltanto le falene continuavano indisturbate la loro danza nell’aria primaverile.
Fu nello sfondo dell’impalpabile nuvolaglia grigio-verde che la ragazza fece il suo ingresso nel giardino. Era nuda, e pallida, e ricoperta di sangue. Aveva le unghie dei piedi laccate di rosso, belle caviglie dalle quali partiva un paio di gambe slanciate ma non secche. Fianchi morbidi. Un seno dritto e pieno. Avanzava un passo dietro l’altro – lenta, barcollante, tagliando il prato in due…

UN GIORNO PERFETTO PER UCCIDERE di Mario Mazzanti

“Elaji, ma sei sicuro?”
Tutti in paese conoscevano Elaji Demba, e il carabiniere in servizio quella sera non lo aveva mai visto così sconvolto.
“Magari si è fermata da un’amica…”.
“Disparau, scomparsa ti dico! Abbiamo cercato lei dappertutto. Rama ha telefonato a sua amica di classe: questa mattina Ami non era in scuola!”.
“Hai provato sul cellulare?”
“Ami non ha cellulare”.
“Senti Elaji, Ami ha un fidanzatino? Forse…”
“Noo!”, ruggì Elaji sbattendo i pugni sul bancone.
“Lei petit fille, è una bambina! Qualcuno ha preso la mia Ami!!”.
“Va bene, Elaji, stai tranquillo, la troveremo, vedrai…

Orlando se maschio, Angelica se femmina…

In Agosto rivendicava timidamente la sua presenza addolcendo il ventre con una curva appena accennata. Oggi, a tre mesi della nascita, prevista per il giorno 20 di Febbraio, si fa vedere e sentire, eccome! È impaziente di venire alla luce, di abbandonarsi al primo pianto, a quel grido arrabbiato che lo aiuterà a riempire i…

UNA LUNGA ESTATE CRUDELE di Gazzola Alessia

A prima vista la stanza sembra una prigione e, al di là del condizionamento mentale di sapere che lì dentro c’è una cadavere, ha in sé qualcosa di orribile.
L’ambiente è asciutto e soffocante e ha l’aria di essere incompiuto, perché per terra sono sparsi diversi mattoncini, come se a breve qualcuno dovesse elevare un altro pezzo di parete.
E poi, in un angolo, i resti di qualcuno che, delle due l’una, o qui è morto, o qui è stato nascosto dopo la morte…

ALLA LUNA di Giacomo Leopardi | Testo, parafrasi e commento

[nextpage title=”Testo” ] O graziosa luna, io mi rammento Che, or volge l’anno, sovra questo colle Io venia pien d’angoscia a rimirarti: E tu pendevi allor su quella selva Siccome or fai, che tutta la rischiari. Ma nebuloso e tremulo dal pianto Che mi sorgea sul ciglio, alle mie luci Il tuo volto apparia, che…